• info@grandorgano.it

UN PARADISO DEGLI ORGANISTI NEL CUORE DI AMSTERDAM


Nella capitale dell'Olanda, un’ex chiesa trasformata in una straordinaria sala da concerto dedicata alla musica per organo, con 11 strumenti unici e un ricco programma di ricerca e attività culturali.



 

Ad Amsterdam esiste una sala da concerto che può essere considerata un vero e proprio “paradiso degli organisti”: l’Orgelpark.

Già il nome suggerisce la sua natura: una sala specializzata nella musica per organo, che ospita ben 11 strumenti, tra cui 8 organi a canne, un armonium e due pianoforti.

Un po’ di storia

In origine, l’edificio era una chiesa riformata, costruita nel 1918 su progetto dell’architetto Ernst Adolph Christiaan Roest, con una capienza di 1.400 persone. La chiesa mantenne la sua funzione di luogo di culto fino al 1994.

Nel 1995, l’edificio fu acquisito dal Fondo Monumenti di Amsterdam (oggi Stadsherstel) e inizialmente destinato ad altri usi: ospitò una scuola di danza e, nel vasto sotterraneo, trovò sede un’azienda informatica. Tuttavia, col tempo, entrambe le attività dovettero trasferirsi altrove a causa degli elevati costi di affitto.

La svolta decisiva si verificò con l’avvento della Fondazione Utopa.

Utopa è un'organizzazione umanitaria olandese che si dedica a offrire opportunità a individui con idee da sviluppare, rendendo la conoscenza e la cultura accessibili a tutti. La fondazione sostiene progetti innovativi e iniziative che promuovono la crescita intellettuale e creativa. Un esempio del suo impegno è proprio l'Orgelpark di Amsterdam, un centro internazionale dedicato alla cultura organaria, che offre una vasta gamma di attività culturali e di ricerca legate alla musica d'organo. (https://utopa.nl/en)

 

L’idea alla base dell’utilizzo di questo ampio spazio era quella di presentare l’organo in una veste innovativa, integrandolo pienamente nella vita musicale e culturale non solo di Amsterdam, ma anche offrendo opportunità ed eventi rivolti a un pubblico globale.

 

Diventa così un centro internazionale di riferimento per la cultura organaria, a cui si rivolgono artisti, musicologi e organisti di tutto il mondo.

Oggi l'Orgelpark promuove un’ampia gamma di attività, tra cui incarichi di composizione, spazi dedicati allo studio, nonché l’organizzazione di concerti, masterclass e simposi. La sua programmazione favorisce connessioni tra l’organo e altri strumenti, generi musicali e discipline artistiche.

La sala da concerto, un tempo luogo di culto, è stata completamente rinnovata pur mantenendo le superfici originali. I colori scelti valorizzano l’ambiente, mentre le ampie vetrate insonorizzate presentano immagini e tonalità ispirate a tre temi della storia della chiesa.

Un aspetto centrale del restauro è stato il recupero e l’integrazione degli organi: oltre al magnifico organo Sauer, restaurato con cura, sono stati aggiunti altri sette strumenti, creando uno spazio interamente dedicato all’arte organaria.

GLI ORGANI

The Utopa Baroque Organ

https://www.orgelpark.nl/en/instruments/the-utopa-baroque-organ

The Sauer organ

https://www.orgelpark.nl/en/instruments/the-sauer-organ

The Verschueren organ

https://www.orgelpark.nl/en/instruments/the-verschueren-organ

The cabinet organ

https://www.orgelpark.nl/en/instruments/the-cabinet-organ

The Van Straten organ

https://www.orgelpark.nl/en/instruments/the-van-straten-organ

The Molzer organ

https://www.orgelpark.nl/en/instruments/the-molzer-organ

The chest organ

https://www.orgelpark.nl/en/instruments/the-chest-organ

The Harmonium

https://www.orgelpark.nl/en/instruments/the-harmonium

The Busy Drone

https://www.orgelpark.nl/en/instruments/the-busy-drone

L’Orgelpark non si limita alla raccolta e all’utilizzo della sua già straordinaria collezione di strumenti, ma promuove attività culturali e di ricerca finalizzate all’approfondimento della musica, con un’attenzione particolare all’organo a canne.

Attività principali:

  • Corsi e simposi
    L’Orgelpark ospita un programma di ricerca che include anche studi scientifici, con un focus sulla musica ispirata e dedicata all’organo a canne. Ogni anno, nella prima settimana di giugno, organizza un simposio internazionale di più giorni nell’ambito di questi progetti.

  • Pubblicazioni
    I risultati delle ricerche condotte sono raccolti in pubblicazioni accessibili gratuitamente sul sito web dell’Orgelpark (https://www.orgelpark.nl/en/research-reports).

Progetti degli ultimi anni:

  • Improvvisazione e identità sonora (2008-2011)
    Durante questo periodo, l’improvvisazione è stata al centro delle attività culturali. L’identità sonora di ogni organo è stata esplorata attraverso composizioni create appositamente per ciascuno strumento. I risultati della ricerca sull’uso dell’improvvisazione, da Bach fino ai giorni nostri, sono stati raccolti nell’Orgelpark Research Report 3.

  • Studio sulla cultura organaria del XV e XVI secolo
    Dal 2012, l’attenzione si è concentrata sull’organo Van Straten, installato nell’Orgelpark nello stesso anno. Questo strumento riproduce fedelmente il suono e la tecnica del più antico organo sopravvissuto nei Paesi Bassi: l’organo della Nicolakerk di Utrecht, costruito nel 1479 da Peter Gerritsz. I risultati della ricerca sono documentati nell’Orgelpark Research Report 4.

Tutta la documentazione al link:  https://www.orgelpark.nl/en/research-reports

  • Corso annuale sulla conoscenza dell’Orgelpark
    Questo programma offre agli appassionati di musica la possibilità di approfondire ogni aspetto legato all’organo e alla sua musica.

  • Corso di Orgelologia
    L’edizione del 2024 è stata dedicata alla storia degli organi del XX secolo, analizzando il loro ruolo durante le due guerre mondiali e l’evoluzione che ha gettato le basi per gli sviluppi della costruzione organaria del XXI secolo.

  • 80 concerti per stagione
    https://www.orgelpark.nl/en/agenda

L’Orgelpark pubblica inoltre numerosi testi di grande interesse per gli appassionati dell’organo, il re degli strumenti.

https://www.orgelpark.nl/

 

 



ELENCO DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI: